giovedì, maggio 08, 2008

PALIO DI SANT'ANTONIO - PARZIALI TORNEO DI BOCCE





ROCCAMONFINA S.M. MAGGIORE


contro


TORANO SAN GIOVANNI BATTISTA



VINCE :
ROCCAMONFINA









GAROFALI S. NICOLA DI BARI


contro


FONTANAFREDDA SAN PIETRO MARTIRE



VINCE : FONTANAFREDDA








GALLO S.M. ARCANGELO


contro


MARIA SS. DI COSTANTINOPOLI



VINCE : GALLO














mercoledì, maggio 07, 2008

Monumenti - Santuario dei Lattani




Il monumento più noto ai forestieri e più caro ai locali è il Santuario di Maria SS. dei Lattani.

L’intero complesso comprende la Chiesa, il Romitaggio di San Bernardino, il Chiostro, il Convento e il Cortile.



La tradizione vuole che la Sacra Immagine della Madonna sia stata scoperta all’interno di una grotta da un pastorello intento a sorvegliare il suo gregge di capre.



Il rinvenimento avviene intorno agli anni 1429-1430 d.c. .La notizia si diffonde rapidamente anche fuori del territorio di Roccamonfina e attira tante schiere di pellegrini da indurre San Bernardino da Siena e San Giacomo della Marca a fare una breve sosta sul Monte Lattani.

I due frati si adoperano perché sia costruito un tempio per ospitare adeguatamente la statua.

Con il generoso contributo dei Roccani si costruisce la prima cappella, successivamente ampliata ed inglobata in una chiesa romanica(1430) che, a sua volta, diventerà parte della chiesa definitiva in stile gotico, portata a termine tra il 1448 e il 1507 d.c. e restaurata tra il 1962 e il 1966.

La chiesa è preceduta da una maestosa scalinata in pietra locale, da un pronao in stile gotico ove è possibile ammirare un robusto portale in legno di castagno datato 1507 d.c.

L’ interno è costruito da una sola navata con volte a crociera, sorrette da eleganti pilastri e con finestre archiacute che lasciano filtrare una delicata luca.

Di notevole fascino è il chiostro rettangolare, annesso alla Chiesa, chiuso da colonne di forma diversa che sorreggono una parte del dormitorio dei frati francescani.

Molto interessanti sono i dipinti che adornano le volte e le pareti eseguiti da Padre Tommaso di Nola (NA) tra il 1630 e il 1637 d.c. .


Il cortile racchiude la (fontana della Madonna). L’acqua sorgiva scorre in una magnifica vasca in pietra, artisticamente lavorata risalente al 1400 d.c. .Sul lato opposto una lunga ringhiera consente di godere un vasto panorama sulla pianura sottostante.

Sul lato sinistro entrando nel cortile si ammira il famoso Romitaggio di San Bernardino costruito probabilmente prima della cappella, diventata poi la basilica della Vergine, per accogliere i pellegrini, è rimasto quasi identico nel suo impianto originario.Da osservare la bellissima finestra ornata superiormente da una “rosa a traforo” in pietra basaltica.

Sul lato sinistro del pronao della chiesa trovasi l’accesso alla grotta ove per la tradizione sia stata trovata la statua della SS. Madonna.

tratto da opuscolo "guida turistica" - foto Emanuele Petteruti www.roccamonfina.net

IL GRUPPO VULCANICO DI ROCCAMONFINA




Il gruppo vulcanico di Roccamofina, culminante nel Monte S. Croce (1000m) domina le vallate dei fiumi Garigliano e Volturno ed è compreso tre il Massiccio del Matese ad est ed il Monte Massico ad ovest.



La sua formazione si è cmpletata in tre epoche successive la leucitica, la trachitica e la basalitica.
l'attivita eruttiva , iniziata nel periodo Piliocenico, è terminata in epoca storica, pochi secoli prima dell'Era Volgare. I materiali espulsi abbondantemente per secoli hanno modellato colli, valli e pianure, arricchendo il terreno di minerali preziosi.

La fertilità del suolo, la bellezza del paesaggio e il clima mite devono aver attirato ben presto le tribù vaganti dei popoli primitivi.


tratto da opuscolo "Guida Turistica"